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		<title>Acqua: &#8220;Risorsa limitata ed esauribile&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 17:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>querciabioale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[esauribile]]></category>
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		<description><![CDATA[A seguito di un eccezionale studio effettuato da un gruppo di scienziati dell’Università di Utrecht, sulla situazione globale delle falde acquifere sotterranee, un comunicato stampa dell’American Geophysical Union ci informa che stiamo esaurendo velocemente le riserve d’acqua dolce del nostro Pianeta e che le falde sotterranee d&#8217;acqua si svuotano ad un ritmo sempre più rapido. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1252" title="Acqua dolce" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/06/Acqua-dolce.jpg" alt="" width="259" height="194" /><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">A seguito di un eccezionale studio effettuato da un gruppo di scienziati dell’Università di Utrecht, sulla situazione globale delle<strong> falde </strong>acquifere sotterranee, un comunicato stampa dell’American Geophysical Union ci informa che stiamo esaurendo velocemente le riserve d’<strong>acqua dolce</strong> del nostro Pianeta e che le falde sotterranee d&#8217;acqua si svuotano ad un ritmo sempre più rapido.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">A causa dello smoderato consumo, stiamo <strong>prosciugando </strong>le falde d’acqua sempre più in fretta: nessuno sa quanta acqua esista sottoterra e fino a quando potremo continuare a sfruttarla con questi ritmi; sta di fatto che l’acqua estratta dal sottosuolo prima o poi finisce in mare, facendone aumentare il livello di <strong>0,8</strong> millimetri l’anno, cifra esorbitante se si pensa che mari ed oceani coprono circa il <strong>70%</strong> della superficie terrestre.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Le riserve di acqua dolce non sono illimitate, così come si è portati a pensare. L’acqua delle falde sotterranee copre circa il <strong>30%</strong> delle riserve d&#8217;acqua dolce possedute dalla Terra. Le acque dei fiumi e  dei laghi,  oltre ad essere purtroppo il più delle volte inquinate,  rappresentano solo l’<strong>1%. </strong>Il resto è nei ghiacciai e nelle <strong>calotte polari</strong>: praticamente impossibile da sfruttare.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Anche se le falde acquifere si riempiono continuamente grazie alla pioggia e alla neve che filtrano dalla superficie, questo fenomeno avviene con ritmi molto più lenti rispetto all’estrazione. Il risultato è che ogni anno le falde del pianeta si<strong> impoveriscono</strong> di un volume d’acqua pari a <strong>283</strong> chilometri cubi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Le acque di falda<strong>, </strong>oltre ad essere ovviamente<strong> essenziali</strong> per la vita e l&#8217;agricoltura, inoltre alimentano ruscelli, paludi e fiumi ed impediscono il fenomeno della subsidenza (abbassamento del livello del suolo) e la risalita delle acque salate dei mari. Pertanto il nostro invito non può che essere quello di moderare il consumo di acqua dolce, anche nelle abituali attività quotidiane, alla luce di un comportamento più consapevole e rispettoso della natura, nella certezza che ognuno di noi ha un ruolo fondamentale nella salvaguardia della salute del nostro Pianeta.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline; font-size: medium; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><em> </em></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a title="Il picco dell’acqua" href="http://campagnolaintransizione.wordpress.com/"><em>Fonti tratte da: </em></a></span><span style="font-size: medium; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><a title="Il picco dell’acqua" href="http://campagnolaintransizione.wordpress.com/">http://campagnolaintransizione.wordpress.com/</a></span></p>
<p><em><a title="Giornata dell'acqua" href="http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?item=/documenti/comunicati/comunicato_0278.html&amp;lang=it">Altre informazioni:</a></em></p>
<p><a title="Giornata dell'acqua" href="http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?item=/documenti/comunicati/comunicato_0278.html&amp;lang=it"> http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?item=/documenti/comunicati/comunicato_0278.html&amp;lang=it</a></p>
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		<title>L&#8217;amaranto sconfigge gli OGM della Monsanto</title>
		<link>http://www.laquerciabio.com/ambiente/lamaranto-sconfigge-gli-ogm-della-monsanto/</link>
		<comments>http://www.laquerciabio.com/ambiente/lamaranto-sconfigge-gli-ogm-della-monsanto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 11:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>querciabioale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amaranto]]></category>
		<category><![CDATA[Monsanto]]></category>
		<category><![CDATA[OGM]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E&#8217; la natura stessa a rigettare le coltivazioni OGM. Sarà l&#8217;amaranto, una pianta conosciuta fin dall&#8217;antichità, a contrastare l&#8217;operato di Monsanto. L&#8217;amaranto, il tesoro degli Inca, uno pseudo-cereale alla base dell&#8217;alimentazione delle popolazioni centro-americane fin da tempi precolombiani, si è rivelato il protagonista di una vera e propria crociata naturale contro le coltivazioni OGM di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_1248" class="wp-caption aligncenter" style="width: 574px"><img class="size-full wp-image-1248 " title="Amaranto" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/05/amaranto.jpg" alt="" width="564" height="292" /><p class="wp-caption-text">Amaranto</p></div>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; la natura stessa a rigettare le coltivazioni OGM. Sarà l&#8217;amaranto, una pianta conosciuta fin dall&#8217;antichità, a contrastare l&#8217;operato di <strong>Monsanto. </strong>L&#8217;amaranto, il tesoro degli Inca, uno pseudo-cereale alla base dell&#8217;alimentazione delle popolazioni centro-americane fin da tempi precolombiani, si è rivelato il protagonista di una vera e propria<strong> crociata naturale contro le coltivazioni OGM</strong> di Monsanto, sulla base di quanto comunicato da parte di Asociacion Civil Develar.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;amaranto, erba sacra agli Inca ed agli Aztechi, sarebbe diventato un <strong>incubo per Monsanto</strong>, per via della sua capacità di invadere i campi coltivati con l&#8217;impiego di sementi di <strong>soia OGM</strong>. Il tutto ebbe inizio nel 2004, quando un agricoltore di Atlanta si rese conto di come l&#8217;amaranto (potenzialmente, una pianta infestante) riuscisse a resistere al potente erbicida <strong>Roundup </strong> e ad invadere le coltivazioni di soia OGM.</p>
<p style="text-align: justify;">Da una parte, l&#8217;amaranto viene dunque ritenuto alla stregua di una fastidiosa pianta infestante da parte di coloro che si occupano della coltivazione utilizzando sementi OGM, mentre dall&#8217;altra parte, l&#8217;amaranto può essere considerato un <strong>alimento ricco di nutrienti</strong>, un prezioso cibo per il futuro a cui fare ricorso, considerando come positiva la sua naturale resistenza ad uno degli erbicidi più nocivi. L&#8217;amaranto, rispetto alla soia, presenterebbe un maggiore <strong>contenuto proteico e vitaminico</strong>, con particolare riferimento alla vitamina A ed alla vitamina C.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;amaranto, <strong>alimento naturale e ricco di nutrienti</strong> a tutti gli effetti, non soltanto sarebbe risultato <strong>resistente a Roundup,</strong> ma sarebbe in grado di crescere, data la sua robustezza, anche in caso di clima avverso, senza essere colpito da malattie o da insetti, non rendendo dunque necessario il ricorso a pesticidi per la sua coltivazione. In un mondo che ruota alla rovescia, <strong>si sprecano risorse economiche e naturali</strong> per la creazione di sementi resistenti alle avversità, quando esse esistono già in natura e potrebbero rappresentare una soluzione a cui ricorrere facilmente per ottenere raccolti produttivi senza la necessità di impiegare diserbanti e pesticidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte da greenMe.it: <a href="http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/10442-amaranto-contro-ogm">http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/10442-amaranto-contro-ogm</a></p>
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		<title>Non tutti sanno che&#8230; &#8220;AGRIASILO&#8221;</title>
		<link>http://www.laquerciabio.com/educazione/non-tutti-sanno-che-agriasilo/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 12:54:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>querciabioale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[agriasilo]]></category>
		<category><![CDATA[azienda agricola]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il termine &#8220;agriasilo&#8221;, si intende una struttura di accoglienza realizzata all&#8217;interno di un&#8217;azienda agricola per bambini fino a 6 anni di età, mentre l&#8217;&#8221;agrinido&#8221; coinvolge i piccoli fino a 3 anni. In base alla normativa vigente si tratta spesso di piccole classi contenute, alle quali vengono garantite tutte le appropriate cure quotidiane (pranzo, sonno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-1241 alignleft" title="Asinello" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/05/Asinello.jpg" alt="Asinello" width="226" height="223" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">Con il termine &#8220;agriasilo&#8221;, si intende una struttura di accoglienza realizzata all&#8217;interno di un&#8217;azienda agricola per bambini fino a 6 anni di età, mentre l&#8217;&#8221;agrinido&#8221; coinvolge i piccoli fino a 3 anni. In base alla normativa vigente si tratta spesso di piccole classi contenute, alle quali vengono garantite tutte le appropriate cure quotidiane (pranzo, sonno, cambio&#8230;), ma con più tempo all&#8217;aria aperta; una sorta di &#8220;palestra verde&#8221; dove i piccoli ospiti possono interagire quotidianamente con l&#8217;elemento natura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">Più di tre genitori su quattro (78%), sognano di far crescere i propri figli in un agriasilo, un ambiente semplice, familiare e naturale, dove imparare a familiarizzare  con animali e piante, giocare all&#8217;aria aperta e gustare merende genuine.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">Se il principale ostacolo è legato alle distanze (la maggior parte dei genitori non è disposta a percorrere un tragitto che duri più di 20 minuti), emerge però che per gli italiani è molto importante stare all&#8217;aria aperta (80%), a contatto con la natura (76%), mangiare cibi del territorio e di stagione (67%) e avere contatto con gli animali (51%).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">La rivoluzionaria innovazione nei processi formativi e di crescita del talento, introdotta grazie all&#8217;istituzione degli agriasilo, è stata principalmente accolta dalle giovani imprenditrici agricole ed attualmente Trentino, Friuli, Veneto e Piemonte, sono le regioni che contano il maggior numero di queste strutture. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">Fonte: indagine Coldiretti</span></em></span></p>
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		<title>Fantastico! Cinque arcobaleni in soli due giorni!</title>
		<link>http://www.laquerciabio.com/eventi/fantastico-cinque-arcobaleni-in-soli-due-giorni/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 13:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>querciabioale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[gocce d'acqua]]></category>
		<category><![CDATA[sole]]></category>
		<category><![CDATA[spettro]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo mese di maggio  2013, così tanto variabile da alternare nello stesso giorno più temporali e successive uscite di sole, presso il nostro agriturismo abbiamo potuto ammirare il ripetersi di diversi variopinti arcobaleni, ben 5 in soli 2 giorni, tutti molto belli e ben definiti. L&#8217;arcobaleno è un fenomeno ottico e metereologico che produce uno spettro quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1235" title="Arcobaleno" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/05/Arcobaleno1.jpg" alt="Arcobaleno" width="259" height="194" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">In questo mese di maggio  2013, così tanto variabile da alternare nello stesso giorno più temporali e successive uscite di sole, presso il nostro agriturismo abbiamo potuto ammirare il ripetersi di diversi variopinti arcobaleni, ben 5 in soli 2 giorni, tutti molto belli e ben definiti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">L&#8217;<strong>arcobaleno</strong> è un fenomeno ottico e metereologico che produce uno spettro quasi continuo di luce nel cielo quando la luce del Sole attraversa le gocce d&#8217;acqua rimaste in sospensione dopo un temporale, o presso una cascata o una fontana.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;">Visivamente è un arco multicolore, rosso sull&#8217;esterno e viola sulla parte interna, senza transizioni nette tra un colore e l&#8217;altro. Comunemente, tuttavia, lo spettro continuo viene descritto attraverso una sequenza di bande colorate; la suddivisione tradizionale è: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto, in analogia con il numero di note in una scala musicale. Esso è la conseguenza della dispersione e della rifrazione della luce solare contro le pareti delle gocce stesse.</span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;"> </span></p>
<div id="attachment_1233" class="wp-caption aligncenter" style="width: 710px"><img class="size-full wp-image-1233" title="Arcobaleno" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/05/Arcobaleno.jpg" alt="Arcobaleno" width="700" height="525" /><p class="wp-caption-text">Arcobaleno</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: medium;"> </span></p>
<div id="attachment_1234" class="wp-caption aligncenter" style="width: 710px"><img class="size-full wp-image-1234" title="Arcobaleno dal terrazzo colazioni" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/05/Arcobaleno-dal-terrazzo-colazioni.jpg" alt="Arcobaleno dal terrazzo colazioni" width="700" height="525" /><p class="wp-caption-text">Arcobaleno dal terrazzo colazioni</p></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La festa delle Oasi 2013 &#8211; DOMENICA 19 MAGGIO 2013</title>
		<link>http://www.laquerciabio.com/eventi/la-festa-delle-oasi-2013-domenica-19-maggio-2013/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 12:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>querciabioale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Atri]]></category>
		<category><![CDATA[calanchi]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[oasi]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>

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		<description><![CDATA[La festa delle Oasi 2013 all’Oasi WWF “Calanchi di Atri”, a soli 3 km dal nostro agriturismo. Festeggiamo un altro anno insieme. «La sopravvivenza di alcune specie dipende direttamente dal lavoro svolto e garantito dal WWF», così, grazie alla tutela garantita dalla Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri in collaborazione con il Comune di Atri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1224" title="Giornata Oasi" src="http://www.laquerciabio.com/wp-content/uploads/2013/05/giornata-oasi.jpg" alt="Giornata Oasi" width="600" height="849" /></p>
<p><strong>La  festa delle Oasi 2013 </strong><strong>all’Oasi  WWF “Calanchi di Atri”, a soli 3 km dal nostro agriturismo.</strong></p>
<p><strong>Festeggiamo  un altro anno insieme.</strong></p>
<p>«La sopravvivenza di alcune  specie dipende direttamente dal lavoro svolto e garantito dal WWF», così, grazie  alla tutela garantita dalla Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri in  collaborazione con il Comune di Atri e il WWF, festeggiamo un altro anno di  territorio protetto.</p>
<p>La festa delle Oasi è un momento  per riflettere su quanto sia importante la conservazione della natura e quanto  essa ispiri le azioni quotidiane in tutti noi, il tutto si svolge all’aria  aperta, in un clima di relax, in compagnia di amici vecchi e nuovi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Programma della giornata:</span></p>
<p>10:00 laboratorio per bambini &#8220;Gioca in Oasi con i cinque sensi&#8221;</p>
<p>10:30 visita guidata all’Oasi</p>
<p>15:00 laboratorio di archeologia “Sulle tracce del passato, alla scoperta della Necropoli preromana di Colle della Giustizia”</p>
<p>15:30 visita guidata all’Oasi</p>
<p>18:00 inaugurazione installazioni degli artisti Lupo &amp; Asso (Lupoletti e Galasso) e Lupo &amp; Palla (Lupoletti e Palladini)</p>
<p>Per partecipare alla visita guidata è necessario indossare scarpe da trekking, cappellino e avere con sé una borraccia d’acqua</p>
<p>Per info: <a href="mailto:info@riservacalanchidiatri.it">info@riservacalanchidiatri.it</a> tel. 085.87.800.88, pagina facebook <a href="http://www.facebook.com/pages/Oasi-WWF-Calanchi-di-Atri-Riserva-Naturale-Regionale/202718959763490">Oasi WWF Calanchi di Atri Riserva Naturale Regionale</a></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Fonti tratte da:</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"> </span><a href="http://www.riservacalanchidiatri.it/internal.asp?art_id=292&amp;cat_id=37&amp;art_titolo=Giornata%20delle%20oasi%202013">http://www.riservacalanchidiatri.it/internal.asp?art_id=292&amp;cat_id=37&amp;art_titolo=Giornata%20delle%20oasi%202013</a></em></p>
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